Riflessione sui centri psichici: bindu visarga – 2° parte

bindu visarga

La sede del nèttare In molti testi tantrici è scritto che bindu, la luna, produce una secrezione altamente inebriante. Gli yogi possono vivere di questo fluido d’ambrosia. Quando questa secrezione viene attivata nel corpo e padroneggiata, allora non c’è bisogno di altro per sopravvivere. Il mantenimento della vitalità del corpo diventa indipendente dal cibo. Spesso è stato riferito di persone … Continua a leggere

Riflessione sui centri psichici: bindu visarga – 1° parte

Bindu visarga o bindu chakra o soma chakra

La sorgente della creazione Bindu visarga è oltre il regno dell’esperienza ordinaria, e anche nei testi tantrici molto poco è scritto a suo riguardo. È il magazzino di tutti i karma dell’uomo appartenenti alle sue vite precedenti. Questi karma non sono solo sotto forma di vasana, ma anche nella forma di memorie. La parola bindu significa “goccia o punto”. È … Continua a leggere

Riflessione sui centri psichici: vishuddhi chakra – 2° parte

altra immaginevishuddhi chakra

Vishuddhi chakra: nèttare e veleno Nelle scritture tantriche si dice che all’interno di bindu, nel retro del capo, la luna secerne un fluido vitale, o essenza, conosciuto come nèttare. Questo fluido trascendentale gocciola nella coscienza individuale da bindu visarga. In questo contesto bindu può essere considerato come il centro o il passaggio attraverso cui l’individualità emerge dalla coscienza cosmica in … Continua a leggere

Riflessione sui centri psichici: vishuddhi chakra – 1° parte

vishuddhi chakra

Vishuddhi chakra è conosciuto come il “centro della purificazione”. In Sanskrito la parola shuddhi significa “purificare” e in questo centro ha luogo la purificazione e l’armonizzazione di tutti gli opposti. Vishuddhi è anche conosciuto come “centro del nettare e del veleno”. Qui, il nettare che stilla giù da bindu si dice sia diviso tra lo stato puro e il veleno. … Continua a leggere

Riflessione sui centri psichici: anahata chakra – 4° parte

Bhakti yoga: Radha e Krishna

L’amore vince l’ego Anahata chakra può essere stimolato e risvegliato dalle pratiche di bhakti yoga, nel quale non c’è posto per una coscienza egoistica. La vostra devozione può essere rivolta a Dio o al guru. È facile essere devoti a Dio perché egli non controlla il vostro ego, o anche se lo fa, voi non lo sapete. Ma quando siete … Continua a leggere

Riflessione sui centri psichici: anahata chakra – 3° parte

anahata chakra

Sviluppare un nuovo modo di pensare Quando anahata chakra sboccia e si risveglia, dovete avere buonissimi sangha o associazioni.Non dovreste mai essere associato a persone che dipendono dal loro fato. Piuttosto dovreste associarvi a coloro che dipendono dalla fede. Dovreste avere una fede incrollabile nel potere della vostra volontà. Anche di fronte a terribili contrasti, siate inflessibili. Allora riuscirete. La … Continua a leggere

Riflessione sui centri psichici: anahata chakra – 2° parte

karma e libero arbitrio

Karma e libero arbitrio Nelle scritture tantriche si dice che in anahata chakra i pensieri e i desideri dell’individuo si materializzano e si realizzano. Ci sono fondamentalmente due modi di pensare: dipendente e indipendente. Fino a manipura chakra è prevalente il primo, ma una volta che la shakti penetra anahata, prende il sopravvento il modo di pensare indipendente. Questo significa … Continua a leggere

Nada sanchalana (dirigere la consapevolezza del suono)

Nada sanchalana (dirigere la consapevolezza del suono)

Kriya n. 3 : Nada sanchalana (dirigere la consapevolezza del suono) Questo kriya fa parte del gruppo di kriya che inducono pratyahara. Sedete in siddhasana, siddha yoni asana o padmasana. Espirate completamente. Tenete gli occhi aperti. Piegate la testa in avanti in modo rilassato. Il mento non dovrebbe comprimere con forza il torace. Portate la consapevolezza a muladhara chakra. Ripetete … Continua a leggere

Riflessione sui centri psichici: anahata chakra – 1° parte

anahata chakra, centro del cuore

In kundalini yoga, anahata chakra è un centro di grande importanza. Questo perchè, sebbene il risveglio da manipura sia duraturo, la kundalini deve rimanere in anahata abbastanza a lungo. Si dice che, attualmente, la coscienza dell’umanità stia passando attraverso la fase di anahata. Questo vuol dire che in molte persone anahata ha cominciato a funzionare, ma c’è una differenza tra … Continua a leggere

Riflessione sui centri psichici: manipura chakra

manipura chakra

Manipura deriva dalle due parole sanskrite: mani, che significa gioiello, e pura, che significa città. Perciò letteralmente manipura significa “città dei gioielli”. Nella tradizione tibetana questo chakra è conosciuto come mani padma, che significa “loto ingioiellato”. Manipura è un centro molto importante per quanto riguarda il risveglio di kundalini shakti. Esso è il centro del dinamismo, dell’energia, della volontà e … Continua a leggere