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Riflessione sui centri psichici: anahata chakra – 4° parte

suryanamaskara 0

Bhakti yoga: Radha e Krishna

L’amore vince l’ego

Anahata chakra può essere stimolato e risvegliato dalle pratiche di bhakti yoga, nel quale non c’è posto per una coscienza egoistica. La vostra devozione può essere rivolta a Dio o al guru. È facile essere devoti a Dio perché egli non controlla il vostro ego, o anche se lo fa, voi non lo sapete. Ma quando siete devoti al guru, la prima cosa che egli fa è l'”egotomia”. Così, quando dirigete la vostra devozione al guru, avrete molte difficoltà. Se incontrate il vostro guru solo di tanto in tanto, i problemi sono invisibili, ma se vivete con lui, i problemi sono maggiori. Quindi, molte persone pensano che sia più sicuro avere un guru che non sia più vivente.
L’ego non è solamente un ostacolo sul sentiero spirituale, ma è anche la più grande barriera per l’armonia e la pace nella vita. Quindi, per trattare l’ego, ci sono due vie molto importanti. Una è il karma yoga e l’altra è il bhakti yoga. L’ego non può mai essere rimosso da una convinzione intellettuale. Può essere domato ed eliminato solo se sviluppate una più alta forma di amore. Così come il sole fa sparire l’oscurità, l’amore rimuove l’ego. Queste due cose non possono mai coesistere.
Così, per indurre il risveglio di anahata, dovremmo assolutamente praticare bhakti yoga. Quando la kundalini è stabilita in anahata vi è devozione assoluta ed anche un ateo incallito cambierà. Comunque, il risveglio di anahata non è solo una via verso Dio o verso il guru, è anche una via per completare l’unità e l’armonia nella vita familiare. Per questo, in India, la maggior parte delle donne indù sono iniziate al bhakti yoga molto giovani. Durante il periodo di età compreso fra i quattro ed i sei anni viene loro insegnato ad avere devozione per Shiva, Krishna, Rama, Vishnu, Lakshmi, Durga ed altre divinità ancora, poiché per le donne è più facile sviluppare anahata chakra. Per questa ragione alle donne viene detto di usare anahata chakra come centro per la meditazione mentre agli uomini generalmente si consiglia di concentrarsi su agya chakra. Anahata è la sede dell’amore umano e anche dell’amore divino, che non sono due cose distinte, ma la stessa cosa.

Tendenze psichiche di anahata chakra

Prima del risveglio di anahata ci può essere un dolore frequente al torace o un irregolare funzionamento del cuore, come per esempio tachicardia. Una persona in queste condizioni, invece di sentirsi ammalata, si sente sana, attiva e necessita di poco sonno. Ottiene completo equilibrio emozionale e la capacità di comunicare sia verso l’esterno che verso l’interno. Si possono udire voci e suoni provenire da altri regni, o ronzii e mormorii e può essere udito il suono di un flauto.
Il sadhaka può diventare un poeta ispirato, un artista o un cantante. Può manifestare chiaroveggenza o chiaroudienza o abilità psicocinetiche, può diventare capace di conquistare le persone con l’immensità dell’amore che emana. Una persona che è in anahata è generalmente molto sensibile ai sentimenti degli altri e il suo senso del tatto è fortemente sviluppato. Ha anche la capacità di guarire gli altri, sia attraverso il tatto, sia trasferendo la propria energia spirituale verso le altre persone in modo da avere una azione curativa. Alcune persone ottengono guarigioni miracolose e lo fanno attraverso l’azione di anahata chakra.
Con il risveglio di anahata, si sviluppa il non attaccamento per le cose mondane e un costante senso di ottimismo, comprensione del fatto che buono e cattivo coesistono, e che c’è anche un mondo oltre questa dualità. Dopo essersi liberati dall’attaccamento, la mente diventa rilassata, libera e in pace. Con la riscoperta della vera libertà, i piaceri della vita dualistica divengono insignificanti.

Da “Kundalini Tantra”, Swami Satyananda Saraswati, edizioni Satyananda Ashram Italia 1984

Note

Bhakti yoga è la relazione con Dio attraverso un intenso amore e profonda devozione. Questo Yoga tra tutti è il più semplice e diretto, e si rivolge a tutti gli esseri umani proprio per la sua facilità di messa in pratica, dato che non richiede spiccate capacità intellettive o abilità particolari. Il Bhakti Yoga non è altro che intenso amore per Dio: poiché Egli è la personificazione dell’amore, la via più facile per raggiungerLo è amarLo. (Fonte: Wikipedia)