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Ojas, Tejas, Prana al crocevia tra corpo, mente e spirito

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ojas

Ojas, Tejas, Prana – Introduzione

Ojas, tejas e prana sono tre forze che tengono uniti il corpo, la mente e lo spirito.

Prana è la forza vitale che collega corpo, mente e spirito attraverso il respiro e li fa funzionare insieme come spirito individuale incarnato.

Tejas è il fuoco (Agni) della trasmutazione, che consente al corpo, alla mente e allo spirito di influenzarsi reciprocamente su diversi piani di esistenza in un’unica totalità individualizzata.

Ojas è la più sottile manifestazione della forza immunitaria, la colla che cementa le varie parti ed integra il nostro essere.

Queste tre forze sono la manifestazione grossolana (ossia fisica, corporea) dei tre dosha vata, pitta, kapha.

Vata è mobile come prana, pitta è reattivo come tejas, kapha è inerte come ojas.

Quando la digestione fisica, mentale e spirituale è al culmine, prana, tejas e ojas producono rispettivamente vata, pitta e kapha in quantità sufficiente ad eseguire le funzioni corporee.

Una cattiva digestione aumenta la produzione di sostanze di scarto, riducendo di conseguenza la quantità di forze essenziali disponibili per l’organismo.

L’incremento di vata, pitta e kapha esige un aumento delle funzioni escretorie, con conseguente ulteriore perdita di energia.

Prana

Prana, polmoni e colon

Ricaviamo prana dall’atmosfera e dal cibo.

Il respiro ci ricarica di prana immediatamente.

Prana non è solo ossigeno, così come kapha non è solo muco e pitta

Prana è la forza vitale, di cui l’ossigeno è uno dei vettori insieme al cibo e all’acqua.

Mentre la maggior parte degli elementi nutritivi entra nell’organismo attraverso l’intestino tenue, prana viene assorbito dal colon.

Studi recenti dimostrano che gli acidi grassi a catena corta come l’acetico, il propionico, il butirrico e il valerico) entrano in circolo attraverso il colon, e possono costituire una fonte significativa di energia per l’organismo.

Al pari dell’ossigeno, questi acidi grassi volatili sono vettori di prana.

La salute dei polmoni e del colon determina quanto prana siamo in grado di assorbire, e dunque quanto ci sentiamo vivi.

Ossa, colon e polmoni

Quando polmoni e intestino crasso non funzionano efficacemente, il corpo non è in grado di assorbire sufficiente prana, pertanto genera vata in quantità eccessive.

Vata e prana sono simili, essendo entrambi gassosi, intensi, espansivi e sottili, ma il primo non ha le medesime proprietà nutrienti ed equilibranti del secondo.

L’espulsione irregolare di vata dall’organismo è patogena, e sebbene possa danneggiare qualsiasi dhatu, è particolarmente affine al tessuto osseo.

La salute delle ossa è dunque intimamente collegata alla salute dei polmoni e del colon, per cui è consigliabile tenere in movimento (cioé in allenamento) il corpo (ossa), i visceri (colon) e il respiro (polmoni).

Altri esempi di interrelazioni

Spesso si riscontra un legame fra le patologie che colpiscono le ossa, i polmoni e l’intestino crasso.

Le donne che fumano, per esempio, perdono calcio a causa dell’effetto del monossido di carbonio sulla chimica del sangue.

In modo analogo, riportare l’equilibrio in uno di questi organi può essere benefico per gli altri.

Lo zenzero essiccato mescolato a jaggery (succo solidificato di canna da zucchero) aumenta l’evacuazione di feci e urina; somministrato a pazienti colpiti da congestione delle vie respiratorie superiori ne provoca la risoluzione agendo sulla congestione intestinale.

Altro esempio sono i clismi medicati che talvolta vengono somministrati per controllare un attacco di asma.

Tejas

Tejas è il fuoco.

Come il mantice aumenta l’intensità delle fiamme nel focolare, prana infiamma tejas.

Una mente stabile e discriminante permette a tejas di bruciare senza scorie e di essere distribuito efficacemente nell’organismo.

Quando la mente è offuscata o instabile, quando il discernimento è disturbato da ricordi o emozioni, tejas si corrompe, e la sua distribuzione nell’organismo incrementa la produzione di pitta.

Poiché le tossine trasportate dal sangue condizionano fortemente la coscienza, la capacità di tejas di contribuire in modo corretto alla digestione fisica dipende dal fegato e dalla milza, oltre che dal sangue, da essi controllato, nonché dal cervello.

Ojas

Ojas è lo strumento che trasmette tejas.

Una buona digestione fisica-mentale dipende dalla forza di ojas.

Quando la digestione del cibo e l’assimilazione delle impressioni sensoriali è buona, la produzione di ojas è adeguata.

L’insufficienza digestiva causa l’incremento della produzione di kapha, aumentando il livello di ama.

Ojas è una sostanza

हृदि तिष्ठति यच्छुद्धं रक्तमीषत्सपीतकम् | ओजः शरीरे सङ्ख्यातं तन्नाशान्ना विनश्यति

hr̥di tiṣṭhati yacchuddhaṁ raktamīṣatsapītakam | ōjaḥ śarīrē saṅkhyātaṁ tannāśānnā vinaśyati

La sostanza chiara e leggermente rosso-giallastra situata nel cuore è conosciuta come ojas. La sua distruzione porta alla morte.

प्रथमं जायते ह्योजः शरीरेस्मिञ्छरीरिणाम् | सर्पिर्वर्णं मधुरसं लाजगन्धि प्रजायते

भ्रमरैः फलपुष्पेभ्यो यथा सम्भ्रियते मधु | तद्वदोजः स्वकर्मभ्यो गुणैः सम्भ्रियते नृणाम्

prathamaṁ jāyatē hyōjaḥ śarīrē’smiñcharīriṇām | sarpirvarṇaṁ madhurasaṁ lājagandhi prajāyatē

bhramaraiḥ phalapuṣpēbhyō yathā sambhriyatē madhu | tadvadōjaḥ svakarmabhyō guṇaiḥ sambhriyatē nr̥ṇām

Ojas è la prima sostanza creata nel corpo di tutti gli esseri viventi. Il suo colore ricorda quello del ghee, ha il sapore del miele e odora di risone tostato.

Come il miele viene raccolto dalle api da vari frutti e fiori, allo stesso modo ojas è raccolto dalle qualità vitali inerenti di un uomo dai vari processi fisiologici che avvengono nel corpo).

Charaka Samhita, Sutra Sthana, 17, 74-75

A differenza di tejas e prana, ojas è una sostanza materiale, e come tale puo essere raccolta e accumulata.

vata diminuisce ojas, incluso il cibo essiccato o scaduto, l’eccessiva esposizione al sole o al vento, la preoccupazione, la paura, il dolore, la vecchiaia, la privazione di sonno e la perdita eccessiva di qualunque tessuto organico, soprattutto di Shukra (il tessuto riproduttivo, n.d.r.), che nutre ojas direttamente.

Questa è una delle ragioni per cui l’Ayurveda raccomanda il controllo della sessualità.

Ojas e Ama

Ama è la controparte maligna della forza vivente (ojas) che protegge l’integrita dell’individuo.

Ama è vitale nel senso che costituisce il ricco alimento per qualsiasi invasore alieno che decida di colonizzare l’organismo: batteri, virus, cellule cancerose.

Ojas come sede della forza

La forza di ojas consente a tejas di digerire e assimilare correttamente il cibo in modo da nutrire i dhatu> e rinforzare l’ahamkara – il senso di identità dell’individuo.

un forte centro d’identità non consente all’ama o a qualsiasi altro invasore di fermarsi a lungo nell’organismo.

Un ojas debole interferisce con la trasmissione di tejas, deteriorando la digestione e incoraggiando la produzione di ama.

Ama è utile solo agli agenti estranei, pertanto indebolisce sia i dhatu che l’ahamkara.

La debolezza dell’ahamkara a sua volta incoraggia le identità aliene a prosperare, proprio come un governo corrotto incoraggia la proliferazione dell’illegalità.

Ojas e aura

Ojas è il fondamento dell’immunità fisica e della produzione dell’aura.

L’aura è la prima linea di difesa contro le invasioni.

Combatte la negatività che viene proiettata contro di noi ogni giorno.

Un ojas debole consente alle negatività di attraversare l’aura, aumentando la disarmonia interna.

Più debole è l’aura, minore è la quantità di stress che possiamo permetterci di ignorare.

Fonti

  • Robert E. Svoboda, Prakriti – La struttura fisica dell’uomo – Edizioni Mediterranee
  • carakasamhitaonline