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L’esperienza del risveglio

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risveglio

Il risveglio della kundalini è come una grande esplosione che trasporta una persona in un altro piano di esistenza.
Non ha importanza quale cammino spirituale voi seguiate, alla fine dovete raggiungere quel regno.
La coscienza comune e la coscienza trascendentale non possono essere mantenute allo stesso tempo, è necessario attraversare una zona intermedia di cambiamento dove le percezioni, i sentimenti e le esperienze subiscono una trasformazione.

L’avventura è sempre la stessa: è un viaggio attraverso le regioni di confine tra il noto e l’ignoto.
In quel momento è molto importante riconoscere che questa esplosione è il segnale di una modificazione profonda della coscienza.
L’intero procedimento del risveglio consiste in diversi stadi, man mano che la kundalini sale e passa attraverso i chakra.

Ci impiega parecchio tempo a stabilizzarsi, ma se un praticante possiede un buon grado di comprensione, il procedimento di transizione può essere gestito senza serie difficoltà.
Il risveglio preliminare della kundalini è seguito dall’esperienza di luce in bhrumadhya, il centro tra le due sopracciglia. Di solito questo fenomeno si sviluppa in modo molto tenue in un lungo periodo di tempo, perciò non dà luogo ad un’improvvisa agitazione o disturbo. Dopo un breve periodo di tempo l’appetito e il bisogno di dormire diminuiscono gradualmente e la mente diviene più calma.
Vi è un altro avvertimento iniziale che preannuncia il risveglio della kundalini.
In yoga e in tantra è indicato molto chiaramente che il momento in cui ida e pingala fluiscono simultaneamente per un lungo periodo di tempo e sushumna comincia a fluire, quello è il momento per prepararsi ad un evento spirituale.
A questo proposito, bisognerebbe conoscere a fondo lo swara yoga, la scienza del ciclo del respiro, e osservare attentamente il procedimento del respiro.
Normalmente lo schema del respiro nelle narici cambia ogni quattro giorni, secondo le fasi lunari, ma quando entrambe le narici funzionano in modo equilibrato per almeno quindici giorni, allora questo è il preavviso di un imminente progresso spirituale.

Da “Kundalini Tantra”, Swami Satyananda Saraswati, edizioni Satyananda Ashram Italia 1984