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Metodi di risveglio: pranayama

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Introduzione al pranayama - Le 5 principali forze vitali
Pranayama è il sesto metodo per risvegliare la kundalini.
Quando un aspirante sufficientemente preparato pratica il pranayama intensamente, in un ambiente calmo, fresco e tranquillo, preferibilmente ad altitudine elevata, con una dieta sufficiente solo a mantenerlo in vita, il risveglio della kundalini avviene come un’esplosione.
Infatti, il risveglio è così rapido che la kundalini sale immediatamente fino a sahasrara.
Il pranayama non è solo un esercizio di respirazione o un mezzo per far crescere il livello di prana nel corpo, è un metodo potente per crreare il fuoco yogico che riscalda la kundalini e la risveglia.
Tuttavia, se viene praticato senza una sufficiente preparazione, questo non accadrà, perché il calore generato non verrà diretto nei centri giusti.
Perciò jalandhara, uddiyana e mula bandha vengono praticati per bloccare il prana e forzarlo a salire nella parte frontale del cervello.
Quando il pranayama viene praticato correttamente, la mente viene dominata automaticamente.
In ogni caso, non è così facile controllare gli effetti del pranayama.
Esso crea calore supplementare nel corpo, risveglia alcuni dei centri del cervello e può bloccare la produzione dello sperma e del testosterone.
Il pranayama può anche abbassare la temperatura interna del corpo, rallentare la frequenza respiratoria e modificare le onde cerebrali.
A meno che non abbiate praticato prima gli shatkarma e purificato il corpo fino ad un certo livello, quando avvengono questi cambiamenti potreste non essere in grado di tenerli sotto controllo.
Vi sono due importanti sistemi per risvegliare la kundalini: uno è il metodo diretto, l’altro è quello indiretto. Pranayama è il metodo diretto.
Le esperienze a cui conduce sono esplosive e i risultati si raggiungono molto velocemente.
L’espansione è veloce e la mente subisce una rapida metamorfosi.
Tuttavia, questa forma di risveglio della kundalini è sempre accompagnata da un certo tipo di esperienze e per una persona che non sia sufficientemente preparata mentalmente, filosoficamente, fisicamente ed emotivamente, queste esperienze possono essere terrificanti.
Perciò, sebbene il sentiero del pranayama sia molto ambito, esso è drastico ed è considerato una via molto difficile che non tutti possono intraprendere.

Da “Kundalini Tantra”, Swami Satyananda Saraswati, edizioni Satyananda Ashram Italia 1984