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Chandra Namaskara, il Saluto alla Luna

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Chandra Namaskara, il Saluto alla Luna

Chandra Namaskara, il Saluto alla Luna – Generalità

Chandra Namaskara significa Saluto alla Luna.

La parola Chandra (चन्द्र) in sanskrito significa “splendente come la luna”.

Proprio come la luna, non avendo luce propria, riflette la luce del sole, allo stesso modo la pratica di Chandra Namaskara riflette quella di Surya Namaskara.

La sequenza degli asana è uguale a quella di Surya Namaskara, tranne Ardha Chandrasana, la postura della mezza luna, che viene eseguita dopo Ashwa Sanchalanasana.

Questo è un cambiamento significativo.

Differenze rispetto a Surya Namaskara

Ardha Chandrasana sviluppa l’equilibrio e la concentrazione, che aggiunge una dimensione alla pratica rispetto a Surya Namaskara.

Inoltre rende più esigente il modello di respirazione, prolungando il tempo di ritenzione interna (il tempo in cui si trattiene il respiro a polmoni pieni) e quello di ritenzione esterna (il tempo in cui si trattiene il respiro a polmoni vuoti).

Mentre le dodici posizioni di Surya Namaskara si riferiscono ai dodici segni zodiacali o mesi dell’anno, le quattordici posizioni di Chandra Namaskara si riferiscono ai quattordici giorni lunari (tithi) che intercorrono tra una luna nuova e una luna piena, nonché ai quattordici giorni lunari (tithi) che intercorrono tra un plenilunio e un novilunio.

Nel calendario lunare i quattordici giorni prima del plenilunio sono conosciuti come Shukla Paksha, la quindicina luminosa, e i quattordici giorni dopo la luna piena sono conosciuti come Krishna Paksha, la quindicina oscura.

L’energia lunare scorre all’interno di Ida nadi.

Ha qualità rinfrescanti, rilassanti e creative.

Ida è l’energia mentale, introversa e femminile, responsabile della coscienza.

Preparazione

È consigliabile imparare Surya Namaskara prima di tentare Chandra Namaskara, dato che le posizioni sono le stesse per entrambi,
ad eccezione di una postura extra in Chandra Namaskara, Ardha Chandrasana, inserita nella sequenza alle posizioni 5 e 11, nella prima metà del ciclo, e alle posizioni 19 e 25 nella seconda metà.

Ardha chandrasana è descritta come pratica indipendente nel gruppo delle asana di piegamento all’indietro.

Il suo inserimento nella posizione 5 prolunga l’inalazione iniziata in Ashwa Sanchalanasana, quindi prolunga l’espirazione e la ritenzione esterna attraverso le posizioni 6 e 7 (Parvatasana e Ashtanga Namaskara).

Il suo inserimento nella posizione 11 prolunga l’inspirazione e l’espirazione in Padahastasana.

Tempo della pratica

Il tempo ottimale per la pratica di Chandra Namaskara è la sera o la notte, specialmente quando la luna è visibile nel cielo, o all’alba al tempo della luna piena.

Quando viene praticato di notte, bisogna assicurarsi che lo stomaco sia vuoto.

Fasi preliminari

Prima di iniziare Chandra Namaskara, dedicate alcuni momenti per preparare il corpo e la mente.

State in posizione eretta con i piedi uniti, gli occhi chiusi e le braccia ai lati del corpo.

Il peso del corpo dovrebbe essere distribuito uniformemente su entrambi i piedi.

Osservate qualsiasi movimento spontaneo del corpo mentre vi rilassate.

Concentrazione e visualizzazione

A poco a poco diventate più consapevoli del flusso naturale del respiro con ogni inspirazione ed espirazione.

Quindi includete la consapevolezza del movimento nel corpo con il ritmo del respiro.

Conservate questa consapevolezza per alcuni momenti.

Ritirate lentamente la consapevolezza dal respiro e diventate consapevoli di Bhrumadhya, lo spazio tra le sopracciglia.

Entro questo spazio, visualizzate in un cielo notturno la luna piena chiara e splendente sulle onde dell’oceano.

Il pieno riflesso della luna penetra nelle acque profonde e la fresca ombra del chiaro di luna cattura le creste delle onde mentre ballano.

Visualizzate chiaramente questa immagine e sviluppate la consapevolezza di ogni sentimento o sensazione che si crea nella mente e nel corpo.

Lasciate che la visualizzazione lentamente svanisca e di nuovo divenite consapevoli del corpo in posizione eretta.

Descrizione di Ardha Chandrasana

Posizione 5, 11, 19 e 25: Ardha Chandrasana (Posizione della mezza luna)

Ardha Chandrasana

Mantenete l’equilibrio nella posizione finale di Ashwa Sanchalanasana, sollevate le mani e allungate entrambe le braccia sopra la testa, mantenendo le braccia separate.

Inarcate la schiena e alzate lo sguardo, sollevando il mento.

Disegnate gentilmente con il corpo un arco che va dalla punta delle dita delle mani alla punta delle dita dei piedi, simile a una falce di luna.

Mantenete la postura per un breve periodo.

Abbassate le braccia e posizionate le mani su ciascun lato del piede sinistro come in posizione 4.

Respiro

Inspirate profondamente mentre sollevate le braccia, inarcando il tronco e piegando la testa all’indietro.

Trattenete il respiro nei polmoni (ritenzione interna) mentre mantenete la postura per pochi secondi.

Iniziate l’espirazione mentre abbassate le braccia.

Consapevolezza

Fisica: sul movimento regolare controllato e sull’equilibrio.

Spirituale: su Vishuddhi Chakra.

I Mantra di Chandra Namaskara

Qui di seguito i Chandra Mantra associati a ciascuna posizione di Chandra Namaskara.

Posizione 1: Pranamasana (Posizione della preghiera).

Mantra: Om Kameshvaryai Namaha, saluti a colei che esaudisce i desideri.

Posizione 2: Hasta Utthanasana (Posizione delle braccia sollevate)

Mantra: Om Bhagamalinyai Namaha, saluti a colei che indossa la ghirlanda della prosperità.

Posizione 3: Padahastasana (Posizione delle mani ai piedi)

Mantra: Om Nityaklinnayai Namaha, saluti a colei che è sempre compassionevole.

Posizione 4: Ashwa Sanchalanasana (Posizione equestre)

Mantra: Om Bherundayai Namaha, saluti a colei che è feroce.

Posizione 5: Ardha Chandrasana (Posizione della mezza luna)

Mantra: Om Vahnivasinyai Namaha, saluti a colei che risiede nel fuoco.

Posizione 6: Parvatasana (Posizione della montagna)

Mantra: Om Vajreshvaryai Namaha, saluti a colei che possiede il vajra, il fulmine, ed è adornata di diamanti.

Posizione 7: Ashtanga Namaskara (Saluto con le otto parti del corpo)

Mantra: Om Dutyai Namaha, saluti a colei il cui messaggero è Shiva.

Posizione 8: Bhujangasana (Posizione del cobra)

Mantra: Om Tvaritayai Namaha, saluti a colei che è veloce.

Posizione 9: Parvatasana (Posizione della montagna)

Mantra: Om Kulasundaryai Namaha, saluti a colei che è virtuosa, rispettabile e affascinante.

Posizione 10: Ashwa Sanchalanasana (Posizione equestre)

Mantra: Om Nityayai Namaha, saluti a colei che è eterna.

Posizione 11: Ardha Chandrasana (Posizione della mezza luna)

Mantra: Om Nilapatakinyai Namaha, saluti a colei che è adornata con una bandiera blu.

Posizione 12: Padahastasana (Posizione delle mani ai piedi)

Mantra: Om Vzjayayai Namaha, saluti a colei che è sempre vittoriosa.

Posizione 13: Hasta Utthanasana (Posizione delle braccia sollevate)

Mantra: Om Sarvamangalayai Namaha, saluti a colei che è la fonte di tutte le fortune.

Posizione 14: Pranamasana (Posizione della preghiera)

Mantra: Om Jvalamalinyai Namaha, saluti a colei che è circondata da fiammate.

Completamento di un ciclo di Chandra Namaskara

Le posizioni dalla 1 alla 14 formano la prima metà del ciclo, mentre le posizioni dalla 15 alla 28 formano la seconda.

Nella seconda metà, gli stessi Mantra sono ripetuti consecutivamente e le stesse posizioni sono ripetute con le seguenti modifiche:

nella posizione 18, Ashwa Sanchalanasana allungate la gamba sinistra all’indietro invece di quella destra;

alla posizione 24, stessa posizione, il ginocchio sinistro è piegato e il piede destro è portato tra le mani.

Dopo il completamento di un intero ciclo, c’è un cambio nelle posizioni delle gambe che crea un effetto equilibrante.

Nota pratica

Ardha chandrasana enfatizza il legame con le energie lunari create dalle visualizzazioni preparatorie.

La forza di ogni asana è trasformata in modo sottile dalla ripetizione dei Mantra relativi alle energie lunari.

Conclusione

Dopo aver completato il numero desiderato di cicli, state in piedi con gli occhi chiusi, le mani lungo i fianchi e visualizzare nuovamente la luna piena che splende sopra le onde dell’oceano fino a quando il corpo ritorna stabile.

Rilassatevi in Shavasana.

Durata

Per benefici spirituali, praticate lentamente da 3 a 7 cicli.

Per benefici fisici, praticate da 3 a 7 cicli più velocemente.

Altri dettagli come per Surya Namaskara.

Fonte:
Swami Satyananda Saraswati, “Asana Pranayama Mudra Bandha”, Yoga Publications Trust 2008

Asana Pranayama Mudra Bandha