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Chakra anusandhana (la scoperta dei chakra)

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chakra anusandhana
Kriya n. 2 : Chakra anusandhana (la scoperta dei chakra)
Questo kriya fa parte del gruppo di kriya che inducono pratyahara.
Assumete siddhasana, siddha yoni asana o padmasana.
Chiudete gli occhi.
Respirate normalmente.
In questa pratica non vi è connessione tra il respiro e la consapevolezza.
Portate la consapevolezza a muladhara chakra.
Ora fate salire lentamente la consapevolezza lungo il passaggio anteriore di arohan, progressivamente da muladhara allo kshetram di swadhisthana, in corrispondenza dell’osso pubico, a manipura nell’ombelico, ad anahata nello sterno, a vishuddhi nella gola fino a bindu, alla sommità posteriore della testa.
I passaggi di arohan e awarohan
Nel vostro movimento verso l’alto, ripetete mentalmente “muladhara, swadhisthana, manipura, anahata, vishuddhi, bindu” mentre passate attraverso questi centri.
Poi lasciate che la vostra consapevolezza scivoli giù lungo il passaggio spinale di awarohan, da bindu fino a muladhara, ripetendo mentalmente “agya, vishuddhi, anahata, manipura, swadhisthana, muladhara” mentre passate attraverso questi centri.
Da muladhara iniziate subito l’ascesa lungo il passaggio frontale come prima, pronunciando mentalmente i nomi dei chakra mentre salite, cominciando con swadhisthana.
Continuate questo movimento della consapevolezza attraverso i chakra con una sequenza costante di rotazioni.
Non fate troppi sforzi per localizzare i chakra mentre passate attraverso di essi.
Semplicemente osservateli mentre passate, come se vedeste un paesaggio da un treno in corsa.
Se volete, in questo kriya potete visualizzare la vostra consapevolezza come un sottile serpente d’argento che si muove con una traiettoria ellittica entro il vostro corpo.
Praticate nove cicli.

Da “Kundalini Tantra”, Swami Satyananda Saraswati, edizioni Satyananda Ashram Italia 1984