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Riflessione sui centri psichici: muladhara chakra – 3° parte

suryanamaskara 0

Equilibrare le nadi

ida, pingala, sushumna, muladhara
Muladhara è la base da cui emergono tre importanti canali psichici, o nadi, che fluiscono verso l’alto lungo il midollo spinale.
Si dice che ida, la forza mentale, emerga dalla sinistra di muladhara, che pingala, la forza vitale, dalla destra e sushumna, la forza spirituale, dal centro di muladhara.
Secondo il Tantra, il punto di uscita di sushumna è altamente incostante.
Quando la forza di segno negativo di ida e la forza di segno positivo di pingala sono perfettamente equilibrate, si verifica un evento esplosivo che risveglia la kundalini addormentata.
Di solito, questo stato di equilibrio tra ida e pingala può essere ottenuto solo sporadicamente e per un breve periodo di tempo.
Questo può essere sufficiente per provocare un risveglio leggero, per mezzo del quale la kundalini sale fino a swadhisthana chakra o manipura chakra e poi ricade di nuovo giù in muladhara.
In kundalini yoga, le pratiche di hatha yoga, e in particolare le pratiche di pranayama, sono molto importanti per purificare e riequilibrare le correnti psichiche.
Una volta che lo stato di equilibrio tra ida e pingala diventa stabile e continuo, il risveglio generato in muladhara diventa esplosivo e la kundalini sale con grande forza, superando tutti gli ostacoli sul suo cammino, fino a raggiungere la sua meta finale in sahasrara.

Pranotthana e non kundalini

Molte persone hanno delle esperienze durante la meditazione, quando percepiscono shakti ascendere lungo il midollo spinale da muladhara fino al cervello.
Tuttavia, il più delle volte, questo non è il risveglio della kundalini, ma la liberazione di una forza pranica chiamata pranotthana.
Questo risveglio preliminare parte da muladhara e risale il midollo spinale attraverso pingala nadi, purificando solo parzialmente i chakra, fino a raggiungere il cervello, dove di solito si disperde.
In questo tipo di risveglio, raramente l’esperienza di shakti viene mantenuta; comunque prepara l’aspirante all’eventuale risveglio della kundalini, che è qualcosa di completamente diverso e più potente.
Dopo il risveglio della kundalini l’individuo non sarà mai più lo stesso poiché vi è una salita di forza accompagnata da un risveglio psichico che sarà permanentemente accessibile, anche se potrà ancora ritirarsi.

Questo articolo è il terzo della serie dedicata alla riflessione sul centro psichico denominato muladhara chakra.
Leggi i due precedenti articoli della serie:
Riflessione sui centri psichici: muladhara chakra – 1° parte | 2° parte

Da “Kundalini Tantra”, Swami Satyananda Saraswati, edizioni Satyananda Ashram Italia 1984