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Riflessione sui centri psichici: agya chakra – 2° parte

suryanamaskara 0

Il punto di localizzazione

kshetram dei chakra nell'uomo

agya chakra kshetram

Agya chakra è localizzato nel cervello, in linea con il centro tra le sopracciglia, alla sommità del midollo spinale, nel midollo allungato.

Inizialmente è molto difficile percepire il punto esatto in cui si trova agya, per cui ci concentriamo su agya kshetram, al centro tra le due sopracciglia, in bhrumadhya.
Questi due centri sono direttamente connessi. Per questo motivo in India è sempre stato una consuetudine mettere tilaka, chandan, sindur e kumkum al centro tra le sopracciglia.
Sindur contiene mercurio, e quando è applicato al centro tra le due sopracciglia, esercita una pressione costante sul nervo che corre da bhrumadhya al midollo allungato.
Forse oggigiorno lo scopo originario dell’applicazione di queste sostanze è stato dimenticato dalla maggior parte delle persone, ma esso non è né un segno religioso né di bellezza, ma bensì un mezzo co il quale potete mantenere costante la consapevolezza conscia o inconscia di agya chakra.
Si dovrebbe anche ricordare che agya chakra e la ghiandola pineale sono la stessa cosa.
La ghiandola pituitaria o ipofisi corrisponde a sahasrara, e dato che la ghiandola pineale e la pituitaria sono intimamente connesse, così lo sono anche agya e sahasrara.
Potremmo dire che agya è l’entrata per sahasrara.
Se agya è risvegliato e funziona correttamente, tutte le esperienze che avvengono in sahasrara possono essere affrontate bene.
La ghiandola pineale ha un’azione inibente sulla pituitaria.
Finché la ghiandola pineale è sana, le funzioni della pituitaria sono sotto controllo.
Tuttavia, nella maggior parte di noi, la ghiandola pineale inizia a degenerare quando raggiungiamo l’età di 8, 9 o 10 anni.
Allora la pituitaria comincia a funzionare e a secernere differenti ormoni che eccitano la nostra consapevolezza sessuale, la nostra sensualità e la nostra personalità mondana.
A questo punto cominciamo a perdere il contatto con il nostro patrimonio spirituale.
Comunque, attraverso varie tecniche yogiche come trataka e shambhavi mudra, è possibile rigenerare o mantenere sana la ghiandola pineale.

Da “Kundalini Tantra”, Swami Satyananda Saraswati, edizioni Satyananda Ashram Italia 1984