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Prepararsi al risveglio

suryanamaskara 0

sorriso interiore
Per conseguire il risveglio della kundalini è fondamentale avere un guru.
Senza un guru potete praticare qualsiasi forma di yoga, ma non kundalini yoga.
Questo è un sistema estremamente potente.
Kundalini yoga non comincia all’improvviso o a sbalzi. Non dovete imporvi alcun cambiamento sostanziale nel vostro stile di vita, ma dovete cominciare a praticare.
Non cominciate con le pratiche avanzate; per un certo periodo di tempo dovete preparare ed allenare il corpo fisico, poi passate alla mente e gradualmente esplorate le dimensioni più profonde.
Prima di cominciare le pratiche che portano al reale risveglio della kundalini, dovete prepararvi un gradino alla volta a livello fisico, mentale ed emozionale.
Se siete pazienti e vi preparate correttamente, il risveglio della kundalini si realizzerà sicuramente.
Una preparazione adeguata è necessaria per garantirvi la forza di sopportare l’impatto con il risveglio totale dell’enorme forza potenziale dentro di voi.
La maggior parte di noi non ha nemmeno il controllo sulle proprie manifestazioni fisiche e sul comportamento.
Supponiamo che vi venga iniettato un sonnifero, di certo vi sentirete ubriachi dal sonno, che lo vogliate o no.
Questo perché non avete il controllo sui processi e le azioni del cervello e non sapete come controllare il sonno.
Allo stesso modo, se avete mal di testa, non vi è possibile esercitare alcun controllo su di esso.
Quando le manifestazioni fisiche come il sonno o il dolore non sono sotto il vostro controllo, cosa succederebbe se altri tipi di fenomeni cominciassero a verificarsi nel vostro cervello?
Non potreste controllarli.
Quindi, prima che la kundalini si risvegli, è importante avere la capacità di controllare la mente.
Se riuscite a mantenere la mente equilibrata di fronte a conflitti mentali ed emozionali e riuscite a resistere alla rabbia, all’ansia, all’amore e alla passione, alla delusione, alla gelosia, all’odio, alle memorie del passato, alle sofferenze e ai dolori, allora siete pronti per il risveglio.
Se riuscite a provare ancora gioia quando il destino sembra essere pesantemente contro di voi, siete un degno aspirante del kundalini yoga.
Prima di mettere in funzione un generatore da cinque megawatt, dovete avere a disposizione una fabbrica per utilizzare quell’energia.
Allo stesso modo, prima che la kundalini shakti venga risvegliata, dovete riuscire a fondervi con lo spirito superiore e dovete sapere come utilizzare l’energia creativa della kundalini.
Perciò, se desiderate seguire il sentiero del kundalini yoga, è assolutamente essenziale avere un guru con il quale vi sentiate in intimità.
Molte persone dicono che il guru si trova dentro, ma sono poi in grado di comunicare con lui, capirlo e seguire le sue complesse istruzioni?.
Se è così, allora è possibile procedere con la propria guida interiore, ma poche persone hanno un rapporto simile con il guru interiore.
Prima hanno bisogno di un guru esteriore.
Egli le metterà in contatto con il guru interiore.
Se avete un guru, egli vi aiuterà a preparare il risveglio della kundalini, sarà a disposizione se avete bisogno di consigli e vi aiuterà attraverso la crisi del risveglio.
Di solito, proprio perché siamo persone che hanno un atteggiamento mentale religioso, il rapporto con il nostro guru è basato su una sorta di formalità.
Per noi, lui è una persona degna di venerazione, rispettabile, superiore e suprema, ma al momento del risveglio tutte queste nostre considerazioni per il guru vanno messe da parte.
In quel momento voi dovete maturare un attegiamento più intimo, come se il vostro rapporto fosse basato sull’amore, non solo sulla devozione e venerazione.
Quando servite vostra madre è con amore e non con rispetto e venerazione che lo fate.
Con la stessa attitudine dovreste servire il vostro guru, allora la sua influenza diretta sarà su di voi.
E poi, se vi è agitazione in qualche chakra, la relazione con il guru riuscirà ad equilibrarla.
Il rapporto tra guru e discepolo è il più intimo dei rapporti; non è né un rapporto di tipo religioso, né di tipo legale. Il guru e il suo discepolo vivono come un oggetto e la sua ombra. Il guru è la cosa migliore nella vita spirituale e se avete un guru siete davvero molto fortunati.
Comunque, a volte è difficile trovare un guru.
Se non ne avete uno, potete cercare di coltivarne l’immagine mentale, tentare di seguire la sua guida e continuare a praticare fiduciosamente.
Di certo avrete successo.
Il fattore tempo
La preparazione non è lavoro di una vita soltanto.
L’uomo lotta per evolversi spiritualmente vita dopo vita.
Infatti il corpo ci viene dato solo a questo scopo.
Per mangiare, dormire e accoppiarsi non è necessario avere un corpo umano, perciò negli stadi inferiori della nostra evoluzione avevamo un corpo animale. Comunque, anche con questo corpo umano, abbiamo ancora un animale in noi, ecco il perché di questi bisogni. Accettiamoli pure, ma ricordiamoci che non abbiamo questo corpo solo per soddisfarli.
La coscienza è il punto più importante di questo corpo umano. L’uomo è conscio della propria consapevolezza, e non solo pensa, ma sa che sta pensando. L’evoluzione di questa consapevolezza è proseguita vita dopo vita. E quello che avete praticato per la vostra evoluzione spirituale nehli ultimi cinque o dieci anni, va a sommarsi a quello che già avevate fatto.
Supponiamo che i vostri figli frequentino le classi elementari e che voi siate trasferiti in un’altra città. Da che punto cominceranno la scuola nella nuova città? Un’altra volta dalla prima classe? No, dalla classe che frequentavano.
Lo stesso avviene con la reincarnazione.
Ecco perché, se avete sorelle e fratelli nati dalla stessa madre e dallo stesso padre, sono diversi da voi. Nelle incarnazioni precedenti le vostre preferenze erano differenti dalle loro. Forse, dopo qualche incarnazione, anche loro si troveranno allo stesso punto in cui vi trovate voi adesso.
Così non si può dire quanto tempo richieda la preparazione, perché questa vita è solo una pietra miliare e ve ne siete lasciate dietro molte e molte ormai.
Comunque, se desiderate intensamente risvegliare la kundalini e i chakra, non dovreste avere alcuna fretta.
Dedicate dodici anni della vostra vita a questo scopo.
Ciò non significa che il risveglio non possa realizzarsi in uno, due o tre anni, potrebbe anche essere.
Il risveglio totale può avvenire anche nel giro di un mese, o il guru può darvi il risveglio in un giorno, ma poi voi non sareste in grado di mantenerlo e di sostenerlo.
Quando una persona possiede una mente debole, che non può sostenere nemmeno un po’ di felicità o di eccitazione, la morte del consorte o la separazione dall’amato, come può sopportare la forza tremenda della kundalini risvegliata?
Perciò i dodici anni non sono il tempo necessario al risveglio in sé stesso, bensì alla preparazione, in modo che possiate mantenerlo e sopportarlo.

Da “Kundalini Tantra”, Swami Satyananda Saraswati, edizioni Satyananda Ashram Italia 1984