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Metodi di risveglio: Kriya yoga

suryanamaskara 0

kriya yoga
Il settimo metodo per indurre il risveglio della kundalini è il kriya yoga.
È la via più semplice e pratica per l’uomo moderno perché non richiede di confrontarsi con la mente. Le persone sattviche possono essere in grado di risvegliare la kundalini per mezzo del raja yoga, ma coloro che hanno una mente tumultuosa, turbolenta, rajasica, non ci riusciranno.
Svilupperebbero solo più tensioni, sensi di colpa e complessi e potrebbero anche diventare schizofrenici.
Per questo tipo di persone il kriya yoga è senz’altro la via più adatta ed efficace.
Quando praticate kriya yoga, la kundalini non si risveglia con forza, nè si risveglia come un missile o come una visione o esperienza; essa si risveglia come una nobile regina.
Prima di alzarsi aprirà gli occhi, poi li richiuderà ancora per un po’. Poi li riaprirà nuovamente, darà uno sguardo qua e là, si girerà a destra e a sinistra, poi rimetterà il lenzuolo sulla testa e tornerà a sonnecchiare.
Dopo qualche tempo di nuovo si allungherà ed aprirà gli occhi e poi tornerà a sonnecchiare per un po’.
Ogni volta che si allunga e si guarda intorno dice: Hmmmm”.
Questo è quello che succede nel risveglio mediante il kriya yoga.
A volte vi sentite in gran forma e a volte non vi senntite per niente bene.
A volte date troppa importanza alle cose della vita e a volte pensate che tutto sia inutile.
A volte mangiate in modo stravagante e a volte non mangiate per giorni interi.
A volte passate notti insonni e a volte non fate altro che dormire.
Tutti questi segni di risveglio e di stasi continuano ad alternarsi.
Kriya yoga non genera un risveglio esplosivo. Comunque, si possono avere visioni ed altre tenui e controllabili esperienze.

Da “Kundalini Tantra”, Swami Satyananda Saraswati, edizioni Satyananda Ashram Italia 1984