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Jalandhara bandha (chiusura del mento)

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jalandhara bandha
Jalandhara bandha (chiusura del mento)
Sedetevi in una posizione meditativa che permette alle ginocchia di toccare stabilmente il pavimento.
Sukhasana non è quindi adatta.
Le persone che non possono sedere in padmasana, siddhasana, ecc., possono fare jalandhara bandha in piedi.
Mettete i palmi delle mani sopra le ginocchia.
Rilassate tutto il corpo e chiudete gli occhi.
Inspirate profondamente, trattenete il respiro dentro, piegate il capo avanti e premete il mento fermamente contro il torace (particolarmente contro lo sterno).
Raddrizzate le braccia e bloccatele nella posizione.
Simultaneamente sollevate le spalle verso l’alto ed in avanti – questo assicura che le braccia restino bloccate nella posizione.
I palmi delle mani dovrebbero rimanere sulle ginocchia.
Rimanete nella posizione finale fino a quando siete comodamente in grado di trattenere il respiro.
Poi rilassate le spalle, piegate le braccia, lentamente lasciate la chiusura, sollevate il capo ed espirate.
Ripetete quando la respirazione ritorna normale.
Variante
In kriya yoga si usa una forma più semplice e sottile di jalandhara bandha, in cui la testa è semplicemente piegata in avanti in modo che il mento comprime il collo. Questa variante è usata comunemente in associazione con le pratiche di pranayama.
Nota
Tutta la pratica può essere eseguita anche col respiro trattenuto all’esterno, quindi dopo una profonda espirazione.
Durata
Fino a quando il praticante è in grado di trattenere comodamente il respiro.
Ripetete fino a dieci volte.
Concentrazione
Su vishuddhi chakra.
vishuddhi chakra
Sequenza
Meglio se praticato con pranayama e mudra.
Se praticato da solo, dopo le asana e pranayama ma prima della meditazione.
Precauzioni
Non inspirate né espirate mai fino a quando non sia stata rilasciata la chiusura del mento e la testa non sia dritta.
Limiti
Le persone che soffrono di spondilosi cervicale, alta pressione intracranica, ipertensione e disturbi cardiaci non dovrebbero praticarla. Sebbene riduca la pressione sanguigna, una eccessiva ritenzione del respiro affatica il cuore. Jalandhara è il primo bandha da imparare perché i suoi effetti sono leggeri e calmanti. Abbandonare la pratica non appena avvertite vertigini o capogiro.
Benefici
Jalandhara bandha chiude l’esofago e comprime vari organi compresi i seni recettori localizzati nella regione della gola.
Questi recettori sono sensibili alla pressione del sangue nelle vene giugulari che forniscono il sangue al cervello.
Se la pressione è alta i recettori mandano messaggi al cervello ed al cuore che viene rallentato.
Se la pressione è bassa allo stesso modo il cuore viene accelerato.
I recettori sono sensibili alla pressione e così la compressione che ricevono durante jalandhara bandha rallenta il cuore e porta tranquillità alla mente.
Le ghiandole tiroide e paratiroidi vengono massaggiate ed il loro funzionamento migliorato.
Queste ghiandole, specialmente la tiroide, hanno un’influenza molto ampia sull’organismo umano, sulla funzione sessuale e di crescita.
Questa tecnica allevia lo stress, l’ansia e l’irascibilità.
È una eccellente preparazione per le pratiche di meditazione.