Crea sito
Press "Enter" to skip to content

Introduzione al pranayama – 3° parte

suryanamaskara 0

Shri Yantra da shivashakti.com
Swara yoga
Swara yoga è lo studio del respiro.
Questa scienza rivela molti segreti nascosti della vita.
Secondo i sottili cambiamenti del flusso di aria attraverso le narici, lo swara yogi è in grado di conoscere cosa accadrà nel futuro.
La respirazione cambia secondo le circostanze.
Per esempio, quando una persona è arrabbiata o ha dei diturbi emozionali, il ritmo e la forza della sua respirazione aumentano, mentre se è contenta, la sua respirazione è lenta e calma.
La seguente tavola mostra la distanza dal naso alla quale si può sentire l’aria espirata durante differenti stati d’animo:
normale – 6 angul camminando – 24 angul
emozionale – 12 angul dormendo – 30 angul
cantando – 16 angul unione sessuale – 36 angul
mangiando – 20 angul ginnastica – 36 angul
Nota: Un angul equivale alla larghezza di un dito.
Questi sono esempi grossolani ma è possibile scoprire informazioni più profonde su una persona studiando il suo respiro.
Il flusso d’aria attraverso ciascuna narice determina lo stato d’animo di ogni individuo.
Qualche volta, se il flusso d’aria è maggiore attraverso la narice sinistra, l’individuo è più incline alla riflessione.
Se il flusso d’aria è maggiore attraverso la narice destra, l’individuo è più incline all’azione fisica.
Secondo lo swara yoga questo flusso cambia continuamente, cosicché qualche volta il flusso è maggiore attraverso la narice destra e qualche volta attraverso la sinistra.
Si dice che questo flusso cambi approssimativamente ogni ora e questo è responsabile delle fluttuanti attività dell’uomo.
La lunghezza dell’inspirazione di giorno porta la mente dell’uomo in relazione con l’ambiente esterno.
La lunghezza dell’espirazione predomina durante il sonno e permette all’uomo di entrare nel mondo della pace e del riposo.
La connessione pranica
Il prana è il mezzo che connette il corpo all’anima.
È la forza di connessione tra la coscienza e la materia.
Attiva il corpo grossolano tramite le nadi (canali di energia vitale).
Sostiene e mantiene la vita fornendo vitalità a ciò che altrimenti sarebbe senza vita.
L’aria che respiriamo è il veicolo del prana più sottile.
Pranayama e l’aspirante spirituale
Innanzitutto il pranayama assicura che il flusso di prana attraverso pranamaya kosha (corpo vitale) sia libero e non impedito.
Questo mantiene il corpo in salute.
In secondo luogo il ricercatore spirituale acquista la tranquillità mentale.
Durante alcune tecniche la respirazione viene progressivamente rallentata e la forza dell’aria espirata viene ridotta.
Alcune tecniche utilizzano anche kumbhaka (ritenzione del respiro) per interrompere il processo della respirazione per breve tempo.
Questo porta al controllo sul flusso del prana del corpo vitale il che calma la mente e limita il procedimento del pensare, un preludio essenziale per le pratiche spirituali.
Il flusso d’aria attraverso la narice sinistra è strettamente collegato col flusso del prana nella nadi ida. Il flusso dell’aria attraverso la narice destra è strettamente collegato col flusso del prana nella nadi pingala.
Quando il flusso d’aria nelle due narici è uguale, anche il flusso di prana nelle nadi ida e pingala diventa uguale.
Poi il prana inizia a fluire lungo la nadi più impportante del corpo vitale, sushumna.
In queste condizioni è possibile una profonda concentrazione che mette in grado di ottenere alti stadi di meditazione.
Vai alla quarta parte dell’introduzione
Torna alla seconda parte
Torna alla prima parte