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Introduzione al pranayama – 1° parte

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Prana è la forza vitale o eterea che pervade tutto il cosmo.
Si trova in tutte le cose, sia animate che inanimate; è nelle pietre, negli insetti, negli animali e negli esseri umani.
Anche se è strettamente in relazione con l’aria che respiriamo, non è esattamente la stessa cosa.
Il prana è più sottile dell’aria e può essere definito come l’essenza dell’energia che è entro ogni cosa nell’universo.
Yama significa “controllare”.
Pranayama può essere definito come una serie di tecniche che stimolano ed aumentano l’energia vitale, ottenendo infine un controllo perfetto sul flusso di prana nel corpo.
Pranayama non dovrebbe essere considerato solo un esercizio di respirazione, con lo scopo di introdurre più ossigeno nei polmoni, anche se ovviamente questo è un aspetto molto benefico.
Pranayama utilizza la respirazione per influenzare il flusso del prana nelle nadi (canali pranici) di pranamaya kosha (corpo bioenergetico).
Questo le purifica ed induce stabilità fisica e mentale.
La pratica di kumbhaka (ritenzione del respiro) porta al controllo del prana e ad una conseguente padronanza della mente.
Introduzione al pranayama - Le 5 principali forze vitali
Tradizionalmente il prana nel corpo è diviso in cinque parti elementari che collettivamente sono conosciute come pancha prana (cinque prana).
Questi sono:prana, apana, samana, udana, vyana.
Prana
Questo non è il prana generale ma appartiene ad una specifica parte del corpo situata nella regione tra la laringe e la sommità del diaframma.
É associato con gli organi respiratori, gli organi della parola e l’esofago assieme ai muscoli ed ai nervi che li attivano.
É la forza responsabile dell’ingresso del respiro.
Apana
É localizzato sotto la regione dell’ombelico e fornisce l’energia all’intestino crasso, ai reni, all’ano e ai genitali.
É collegato all’espulsione del prana tramite il retto, il naso, la bocca.
Samana
Riguarda la regione tra il cuore e l’ombelico.
Attiva e controlla il sistema digerente: fegato, intestino, pancreas, stomaco e le loro escrezioni.
Samana attiva anche il cuore ed il sistema circolatorio.
É responsabile dell’assimilazione delle sostanze nutritive.
Udana
Le parti del corpo sopra la laringe sono controllate da udana.
Così gli occhi, il naso, le orecchie e tutti i recettori sensoriali sono attivati da questo prana.
Senza di esso non saremmo in grado di pensare o di essere coscienti del mondo esterno.
Vyana
Questa forza vitale pervade tutto il corpo.
Regola e controlla tutti i movimenti del corpo e coordina le altre energie vitali.
Vyana armonizza e attiva gli arti, i loro muscoli associati, legamenti, nervi e articolazioni.
É responsabile anche della posizione eretta del corpo.
Upa prana
Vi sono anche cinque upa prana: naga, kurma, krikara, devadatta e dhananjaya.
Sono implicati in azioni minori come starnutire, sbadigliare, grattarsi, eruttare, singhiozzare ed aver fame.
Vayu
Tutti questi prana sono controllati dai vayu.
Ogni vayu è associato ad un prana ed ha lo stesso nome.
Per esempio, apana vayu controlla l’energia vitale apana.
Questi vayu sono generati dal processo della respirazione ed è attraverso essi che il pranayama influenza le forze vitali nel corpo.
Vai alla seconda parte dell’introduzione.