Anatomia e fisiologia degli asana

asana

Anatomia e fisiologia degli asana II termine āsana (आसन, pronuncia: aàsana) significa, letteralmente, «posizione seduta» o semplicemente «posizione»: esso indica una postura corporea che contribuisce alla stabilità fisica e mentale e ingenera un senso di benessere. Il termine asana è pure usato ad indicare una stuoia vegetale, o anche una pelle d’antilope ben conciata, che costituiscono un comodo supporto per … Continua a leggere

Regole e preparazione per la pratica di kundalini yoga: dieta

Il dahl è una preparazione a base di lenticchie

I seguenti principi e regole si applicano sia alle pratiche specifiche per ogni chakra, sia alle tecniche di kriya yoga, e dovrebbero essere seguite il più fedelmente possibile. Dieta La maggior parte delle persone che sono pronte per kundalini yoga dovranno condurre una vita ben regolata e seguire una dieta vegetariana bilanciata. Se fate ancora una vita notturna prolungata, bevendo … Continua a leggere

Vama marga: trattenere bindu

Bindu significa punto o goccia. Nel Tantra bindu è considerato il nucleo o il luogo ove risiede la materia, il punto dal quale tutta la creazione diviene manifesta. In effetti, l’origine di bindu è nei centri superiori del cervello. Ma a causa dello svilupparsi delle emozioni e delle passioni, bindu discende nella regione più bassa dove viene trasformato nello sperma … Continua a leggere

Metodi di risveglio: pranayama

Introduzione al pranayama - Le 5 principali forze vitali

Pranayama è il sesto metodo per risvegliare la kundalini. Quando un aspirante sufficientemente preparato pratica il pranayama intensamente, in un ambiente calmo, fresco e tranquillo, preferibilmente ad altitudine elevata, con una dieta sufficiente solo a mantenerlo in vita, il risveglio della kundalini avviene come un’esplosione. Infatti, il risveglio è così rapido che la kundalini sale immediatamente fino a sahasrara. Il … Continua a leggere

Maha bheda mudra

Maha bheda mudra (grande mudra penetrante) Sedetevi con il tallone sinistro sotto l’ano e la gamba destra in avanti. Inclinatevi in avanti ed afferrate l’alluce destro con entrambe le mani. Inspirate completamente, poi espirate profondamente e trattenete il respiro fuori. Eseguite jalandhara, mula ed uddiyana bandha. Fissate gli occhi sulla punta del naso. Concentrate la mente in successione su muladhara, … Continua a leggere

Basti

Jala basti (clistere yogico) State in piedi con l’acqua fino all’ombelico. Il corso di un fiume è il posto ideale. Inclinatevi in avanti e mettete le mani sulle ginocchia. Dilatate i muscoli dello sfintere dell’ano e simultaneamente eseguite uddiyana bandha e nauli in modo che l’acqua sia introdotta nell’intestino. Tenete l’acqua nell’intestino per un po’ di tempo e poi espelletela … Continua a leggere

Anatomia e fisiologia di nauli kriya

Nauli è una delle shatkriya menzionate nello Hathapradipika. E’ un esercizio addominale che ha per scopo l’igiene del colon. La sua caratteristica fondamentale è l’isolamento e il movimento controllato dei muscoli retti dell’addome. Uddiyana bandha costituisce la tecnica di base per la pratica di nauli, e a sua volta nauli è parte essenziale della basti kriya. Chi è in grado … Continua a leggere

Nauli (massaggio addominale)

Nauli (massaggio addominale) State eretti con i piedi separati di circa un metro. Eseguite uddiyana bandha nella posizione eretta. Stadio 1 Contraete i muscoli retti dell’addome e isolateli al centro dell’addome. Questo è chiamato madhyama nauli. Dopo averlo perfezionato procedete allo stadio 2. Stadio 2 Isolate i muscoli retti dell’addome sul lato sinistro. Questo è vama nauli. Stadio 3 Isolate … Continua a leggere

Agnisara Kriya o Vahnisara Dhauti (attivazione del fuoco digestivo o pulizia con l’essenza del fuoco)

agnisara kriya

Agnisara Kriya o Vahnisara Dhauti (attivazione del fuoco digestivo o pulizia con l’essenza del fuoco) Sedete in bhadrasana con gli alluci che si toccano, o in padmasana. Inspirate profondamente. Espirate, svuotando i polmoni per quanto possibile. Inclinatevi leggermente in avanti, raddrizzando i gomiti. Spingete verso il basso le ginocchia con le mani ed eseguire jalandhara bandha. Contraete ed espandete rapidamente … Continua a leggere

Maha bandha

Maha bandha (triplice chiusura) Sedetevi in una posizione meditativa, preferibilmente siddhasana o siddha yoni asana. Inspirate profondamente ed espirate completamente. Praticate jalandhara bandha, uddiyana bandha e poi mula bandha. Ruotate la coscienza concentrandovi su ognuno dei sseguenti chakra a turno, ripetendone mentalmente il nome: muladhara manipura vishuddhi Rimanete consapevoli di ogni chakra solo per pochi secondi e poi spostatevi al … Continua a leggere