Le nadi, i sottili canali lungo i quali fluisce la forza vitale del prana

I chakra e le nadi nel corpo umano

I chakra e le nadi nel corpo umano

Nadi significa letteralmente “un flusso di corrente”.


Nei testi antichi è scritto che ci sono 72000 nadi nel corpo psichico dell’uomo.
Queste sono visibili come correnti di luci ad una persona che ha sviluppato la visione psichica.
In tempi recenti la parola nadi è stata tradotta come nervo, ma in realtà le nadi non sono i nervi come li intende la medicina occidentale, dato che sono composte da materia astrale.
Come per i chakra queste si trovano nel corpo fisico, anche se Continua a leggere

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Kapalbhati pranayama

Shiva
Kapalbhati pranayama (la ventilazione della parte frontale del carvello)
Sedetevi in una comoda posizione meditativa.
Chiudete gli occhi e rilassatevi.
Praticate da 60 a 100 rapide respirazioni.
Al contrario di bhastrika, l’inspirazione dovrebbe essere spontanea con l’enfasi nell’espirazione.
Poi espirate profondamente ed eseguite jalandhara, mula e uddiyana bandha contemporaneamemte.
Meditate sul vuoto nella regione al centro fra le sopracciglia, sentendo il vuoto e la calma che pervadono tutto.
Lasciate i bandha, espirate lentamente e rilassatevi.
Questo è un ciclo di kapalbhati pranayama.
Ripetete fino a cinque volte.
Durata
I praticanti esperti dovrebbero Continua a leggere

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Bhuchari mudra

bhuchari mudra

bhuchari mudra

Bhuchari mudra (fissare il nulla)
Sedetevi in una posizione meditativa.
Non vi dovrebbero essere ostacoli nell’intero campo visivo di fronte agli occhi.
E’ preferibile essere di fronte ad una parete libera.
Mettete la mano sinistra sul ginocchio sinistro.
Alzate la mano destra di fronte al viso con il gomito piegato rivolto fuori ed il braccio orizzontale.
La mano dovrebbe essere piatta, il palmo rivolto verso il basso e le dita dritte e rivolte a sinistra.
Appoggiate il pollice fra la parte più alta del labbro superiore e la base del naso.
Fissate il mignolo della mano destra.
Dopo alcuni minuti di concentrazione intensa ma non forzata sul mignolo, abbassate la mano sul ginocchio ma continuate a fissare lo spazio dove prima era il dito mignolo.
Tenete gli occhi fissi sul nulla il più a lungo possibile.
Non pensate a nient’altro che al nulla.
Dapprima può essere difficile ma con la pratica diventa più facile.
Benefici
Sviluppa la forza di concentrazione e la memoria.
Rende la mente introversa ed è un’eccellente preparazione per la meditazione.
Tranquillizza la mente.

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Maha mudra

maha mudra

maha mudra


Maha mudra (grande atteggiamento)
Sedetevi sul pavimento in modo che il tallone sinistro sia sotto l’ano e la gamba sinistra sia distesa in avanti dritta di fronte al corpo.
Inclinatevi in avanti in modo da poter afferrare l’alluce destro con le dita di entrambe le mani.
Rilassate tutto il corpo.
Inspirate profondamente.
Eseguite mula bandha e shambhavi mudra.
Mentre trattenete il respiro dentro ruotate la consapevolezza tra muladhara, vishuddhi ed ajna chakra.
I cerchi neri nell’immagine sopra indicano i punti su cui concentrarsi.
La concentrazione dovrebbe rimanere solo per uno o due secondi su ciascuno di questi chakra.
Continuate la rotazione della consapevolezza:
muladhara – vishuddhi – ajna – muladhara – vishuddhi – ajna, fino a quando non sentite il bisogno impellente di espirare, quindi, lentamente, espirate.
Mantenete la posizione inclinata in avanti.
Inspirate profondamente.
Questa è la pratica di maha mudra.
Ripetete l’intero procedimento cambiando le gambe in modo che il tallone destro si trovi sotto l’ano.

Nota
Le persone che trovano difficile questa posizione possono praticare maha mudra in siddhasana o siddha yoni asana facendo attenzione che nella regione anale sia esercitata un’analoga pressione con il tallone.
Durata
I principianti possono fare l’esercizio tre volte per gamba.
Questo numero di cicli può essere lentamente aumentato a qualsiasi numero il praticante desideri.
Sequenza
Può essere praticato a qualsiasi ora sebbene sia specialmente raccomandato prima delle pratiche meditative.
Precauzioni
Quanto più si riesce a trattenere il respiro tanto meglio, sebbene non dovrebbe essere imposto alcuno sforzo eccessivo ai polmoni.
Benefici
Questa è un’eccellente tecnica preparatoria per la meditazione.
Tranquillizza tutta la mente ed il corpo e stimola il flusso di energia psichica (prana shakti).
Aiuta a rimuovere i disordini addominali.

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Maha bandha

maha bandha

maha bandha

Maha bandha (triplice chiusura)
Sedetevi in una posizione meditativa, preferibilmente siddhasana o siddha yoni asana.
Inspirate profondamente ed espirate completamente.
Praticate jalandhara bandha, uddiyana bandha e poi mula bandha.
Ruotate la coscienza concentrandovi su ognuno dei sseguenti chakra a turno, ripetendone mentalmente il nome:

muladhara
manipura
vishuddhi

Rimanete consapevoli di ogni chakra solo per pochi secondi e poi spostatevi al successivo.
Quando avete diretto la coscienza a tutti e tre, uno dopo l’altro, ritornate a muladhara e ripetete il procedimento.
Continuate a fare questo finché potete trattenere il respiroil più a lungo possibile comodamente.
Poi lasciate mula bandha.
Lasciate uddiyana bandha.
Infine lasciate jalandhara bandha ed inspirate lentamente.
Inspirate ed espirate ancora una volta e poi ripetete maha bandha.
Nota
La maggior parte delle persone avranno difficoltà a localizzare l’esatta posizione dei chakra durante la rotazione della coscienza.
Queste persone potrebbero trovare utile questa figura

localizzazione dei chakra

localizzazione dei chakra


Questo bandha è più efficace se il respiro viene trattenuto il più a lungo possibile.
Il praticante dovrebbe sforzarsi di aumentare lentamente la sua abilità di trattenere il respiro per periodi più lunghi.
Durata
Praticate fino a nove cicli.
Precauzioni
Come per i tre bandha separati.
Non si dovrebbe tentare maha bandha finché non si è acquisita la padronanza degli altri tre bandha, jalandhara, mula e uddiyana.
Limiti
Come per gli altri tre bandha separati.
Benefici
Tutti i benefici degli altri tre bandha singolarmente.
Particolarmente utile per gli aspiranti spiritualli dal momento che è un metodo molto potente per stimolare il flusso dell’energia psichica rendendo la mente introversa prima della meditazione.

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