Natavara asana

natavara asana

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Natavara asana (posizione del Signore Krishna)
State in piedi.
Mettete il piede destro alla sinistra della gamba sinistra con le dita di poco sopra il pavimento e la pianta del piede verticale.
Appoggiate il polpaccio destro contro la tibia sinistra.
Alzate entrambe le mani come se steste suonando un flauto.
Durata
Praticate il più a lungo possibile con ogni gamba.
Concentrazione
Su ajna chakra.
Benefici
Controlla i nervi, aiuta nello sviluppo della concentrazione ed è una buona posizione preparatoria per la meditazione.

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Merudandasana

merudandasana

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Merudandasana (posizione della colonna vertebrale)
Assumete una posizione seduta.
Piegate le gambe all’altezza delle ginocchia e mettete la pianta dei piedi sul pavimento davanti alle natiche.
I piedi dovrebbero essere separati di circa mezzo metro.
Afferrate gli alluci e rilassate il corpo.
Inclinate lentamente il tronco indietro e tendete le gambe.
Le braccia e le gambe dovrebbero essere dritte e separate il più possibile.
Respiro
Inspirate da seduti.
Trattenete il respiro dentro mentre tendete le gambe.
Espirate al termine.
Durata
Per quanto potete comodamente trattenenre il respiro.
Concentrazione
Sul mantenimento dell’equilibrio guardando un punto fisso.
Limiti
Non è per i sofferenti di ernia al disco o di sciatica.
benefici
Attiva gli organi addominali, specialmente il fegato, e rinforza i muscoli addominali.
Aiuta a rimuovere i vermi intestinali, stimola la peristalsi intestinale e tonifica l’intera regione addominale.
Tonifica i nervi spinali e rinforza i muscoli spinali.
Sviluppa l’equilibrio e la concentrazione.

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Asana di equilibrio


Questa serie di asana sviluppa il senso dell’equilibrio del praticante oltre a dare ulteriori benefici.
Queste asana aiutano a migliorare la coordinazione fra le diverse parti del corpo in modo che il praticante sia in grado di muoversi più efficientemente ed aggraziatamente.
La maggior parte delle persone spreca molta energia muovendo gli arti senza sincronismo con il resto del corpo.
Il risultato è meno lavoro e più sforzo.
Queste asana sviluppano il cervelletto, il centro cerebrale che controlla i movimenti sottili del corpo.
Per eseguire queste asana con successo è necessaria una assoluta concentrazione per mantenere l’equilibrio.
Le posizioni di equilibrio aiutano a migliorare le capacità di concentrazione anche in altri campi di attività, migliorano anche l’equilibrio nervoso rimuovendo stress, ansietà e preoccupazioni.
Se vi sentite particolarmente tesi in qualche momento, fate una o più di queste asana il più a lungo possibile.
Molti principianti troveranno all’inizio queste asana di equilibrio abbastanza difficili perché la maggior parte delle persone non è abituata a sviluppare il senso dell’equilibrio ad un alto livello nella vita di tutti i giorni.
Comunque, il corpo è molto adattabile ed i principianti troveranno che il loro senso dell’equilibrio si svilupperà rapidamente dopo poche settimane di pratica regolare.
Quando si praticano queste posizioni è molto importante che la mente sia ferma per mezzo della concentrazione visiva su un punto.
Fissare un punto nero su di una parete mentre si praticano le posizioni permette al corpo di mantenere un equilibrio apparentemente difficile per un lungo periodo di tempo.

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Nasikagra drishti

Nasikagra drishti

Nasikagra drishti


Nasikagra drishti (agochari mudra o guardare la punta del naso)
Sedete in una posizione meditativa con la colonna vertebrale eretta e lo sguardo rivolto in avanti.
Focalizzate gli occhi sulla punta del naso.
Respiro
Per un breve periodo il respiro può essere trattenuto all’interno o all’esterno.In questo caso glli occhi possono rimanere fissi sulla punta del naso mentre si inspira o si espira fra le ritenzioni.Se si pratica per lungo tempo, la respirazione dovrebbe essere normale.
Precauzioni
Non sforzate gli occhi.Aumentate lentamente la durata nell’arco di un periodo di settimane o mesi.
Benefici
Questo mudra, come shambhavi mudra, sviluppa il potere di concentrazione.
Risveglia muladhara chakra, determina introversione e porta il praticante entro i piani psichici e spirituali della coscienza.

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Ananda madirasana

Ananda madirasana

Ananda madirasana


Ananda madirasana (posizione della beatitudine inebriante)
Sedetevi in vajrasana.
Mettete le mani sui talloni, con i palmi rivolti in basso.
Tenete il tronco eretto e fissate gli occhi su trikuti (spazio tra le sopracciglia).
Respiro
Lento e profondo.
Durata
Per benefici spirituali sedete in questa posizione per lunghi periodi di tempo.
Concentrazione
Inizialmente la concentrazione dovrebbe essere diretta al ritmo del respiro.
Quando si è raggiunto un sufficiente rilassamento, la concentrazione dovrebbe essere trasferita su ajna chakra.
Benefici
Questa asana è usata principalmente per risvegliare ajna chakra, sebbene rilassi anche il sistema nervoso e calmi la mente.

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