Hanumanasana

hanumanasana

hanumanasana


Hanumanasana (posizione del dio scimmia)
Inginocchiatevi sul ginocchio sinistro e mettete il palmo delle mani sul pavimento di fianco al corpo.
Gradualmente, senza sforzi inutili, fate scivolare il piede destro avanti e il piede sinistro indietro finché è comodamente possibile.
Sostenete il peso sulle mani.
Praticate finché le natiche toccano il pavimento.
Unite il palmo delle mani davanti al torace.
Durata
Una volta per lato finché è comodo.
Concentrazione
Su ajna o anahata chakra.
Sequenza
Dopo aver completato l’asana sedetevi con le gambe dritte davanti al corpo.
Benefici
Questa asana stimola gli organi ed i muscoli viscerali.
E’ molto utile per rimuovere disturbi sessuali e per preparare gli organi utilizzati nel parto per una nascita libera senza problemi.
Migliora la circolazione nelle gambe, nelle cosce e nelle anche.
Nota
Da Wikipedia
Hanuman

immagine di Hanuman dal sito http://www.gii.in/India/hanuman-jayanti/


Nell’induismo, Hanuman (sanscrito: हनुमत् Hanumat; nominativo singolare हनुमान् Hanumān), anche noto come Anjaneya, è una delle figure più importanti del poema epico indiano Ramayana; è un vanara (spirito dall’aspetto di scimmia) che aiutò il Signore Rama (avatar di Viṣṇu) a liberare la sua consorte, Sita, dal re rakshasa Ravana.
Simboleggia la bhakti, ed è talvolta considerato l’undicesimo avatar Rudra del Signore Shiva (Rudra è una forma di Shiva nei Rig Veda); è conosciuto come Figlio (spirituale) del deva Vayu, la divinità indù del vento.
Secondo alcuni studiosi la sua epica avrebbe ispirato nella mitologia cinese la figura di Sun Wukong, poi reso famoso dal romanzo Viaggio in Occidente.
Hanuman è la personificazione di saggezza, brahmacharya, bhakti (devozione/fede), giustizia, onestà e forza; questo si manifesta nel suo incrollabile impegno per la giustizia, impeccabile esecuzione degli incarichi che gli sono affidati, e infallibile talento nel servire il suo padrone prescelto. Il suo indispensabile ruolo nel riunire Rama con Sita è accostato da alcuni a quello di un maestro che aiuta l’anima individuale e scoprire il divino; sebbene per i non induisti potrebbe sembrare strano venerare una scimmia, ciò si spiega nella venerazione per gli attributi inumani che rappresenta.
Non c’è benedizione che non possa concedere: Sita gli garantì il potere di concedere le otto siddhi e nove tipi di ricchezza; tuttavia anche questo impallidisce dinanzi al dono più grande che si può ricevere da lui: le incredibili qualità di elevazione spirituale per cui Hanuman stesso è famoso. Si dice anche che mentre Rama agisca per spirito di giustizia, Hanuman agisca per compassione.
È facilmente raggiungibile, solo cantando il mantra ‘Ram’.

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Nataraja asana

nataraja asana - forma preparatoria

nataraja asana - forma preparatoria


Nataraja asana (posizione del Signore Shiva) forma preparatoria
State in piedi.
Piegate la gamba destra indietro e sollevate il piede il più in alto possibile.
Afferrate la caviglia destra con la mano destra.
Tendete verso l’alto ed in avanti il braccio sinistro.
Fate chin mudra con le dita della mano sinistra e guardatela.
Durata
Praticate il più a lungo possibile su ogni gamba.
Concentrazione
Su ajna chakra.
Benefici
Equilibra il sistema nervoso, aiuta nel controllo del corpo e nella concentrazione mentale e rende flessibili le gambe.

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Natavara asana

natavara asana

natavara asana


Natavara asana (posizione del Signore Krishna)
State in piedi.
Mettete il piede destro alla sinistra della gamba sinistra con le dita di poco sopra il pavimento e la pianta del piede verticale.
Appoggiate il polpaccio destro contro la tibia sinistra.
Alzate entrambe le mani come se steste suonando un flauto.
Durata
Praticate il più a lungo possibile con ogni gamba.
Concentrazione
Su ajna chakra.
Benefici
Controlla i nervi, aiuta nello sviluppo della concentrazione ed è una buona posizione preparatoria per la meditazione.

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Jala neti

jala neti

jala neti


Jala neti (pulizia del naso con acqua)
Attrezzatura
neti lota
Per questa pratica si usa uno speciale recipiente chiamato neti lota.
Se non è disponibile usate una teiera.
Riempite il recipiente con acqua tiepida, pura, né troppo calda, né troppo fredda, ma alla temperatura del sangue, adatta a versarla nel naso.
Aggiungete un cucchiaino di sale per mezzo litro d’acqua, accertandovi che si sciolga completamente.
Tecnica
Inserite gentilmente il beccucio nella narice sinistra.
Inclinate lentamente la testa verso destra, cosicché l’acqua fluisca dentro la narice sinistra.
La bocca dovrebbe rimanere aperta cosicché si possa respirare attraverso essa invece che con il naso.
L’acqua dovrebbe fluire entrando attraverso la narice sinistra ed uscendo dalla destra.
Questo avverrà automaticamente a condizione che la posizione della lota e l’angolo della testa siano corretti e la respirazione avvenga attraverso la bocca aperta.
Lasciate che l’acqua scorra liberamente attraverso le narici per circa venti secondi.
Poi togliete la lota e pulite il naso soffiando con vigore come in bhastrika pranayama.
Non soffiate molto forte perché potrebbe essere dannoso.
Ripetete lo stesso procedimento ma inclinate la testa verso sinistra e versate l’acqua dentro la narice destra.
Al termine ripetete ancora attraverso la narice sinistra e alla fine di nuovo attraverso la narice destra.
Come asciugare il naso
Ora il naso deve essere completamente pulito ed asciugato nel seguente modo:
State eretti a piedi uniti.
Afferrate le mani dietro la schiena.
Inclinatevi in avanti all’altezza della vita finché la testa è capovolta.
Rimanete in questa posizione per trenta secondi.Questo permetterà che tutta l’acqua esca dal naso.
Mentre siete in questa posizione soffiate con forza attraverso il naso per cinque volte.
Poi raddrizzatevi.
Chiudete una delle narici premendola gentilmente di lato.
Inspirate ed espirate vigorosamente per trenta volte in rapida successione, enfatizzando l’espirazione per espellere il massimo ammontare di umidità.
Ripetete lo stesso procedimento con l’altra narice.
Poi con entrambe le narici aperte.
Se rimane ancora acqua ripetete lo stesso procedimento finché il naso sia completamente asciutto.
Consigli generali
Al primo tentativo una leggera sensazione di bruciore può essere percepita quando l’acqua passa attraverso le narici.
Questo è dovuto solo alle mucose che non sono abituate al contatto con l’acqua.
Dopo aver praticato jala neti alcune volte questa sensazione sparirà.
Inizialmente gli occhi possono diventare anche un po’ arrossati ma questo non succederà più dopo un breve periodo.
Quelle persone che hanno un blocco strutturale nel naso e non sono in grado di far passare l’acqua liberamente attraverso le narici dovrebbero fare sutra neti.
Frequenza
Quotidianamente al mattino o più spesso per un raffreddore.
Precauzioni
L’acqua dovrebbe passare soltanto attraverso il naso.
Se dell’acqua entra nella gola o nella bocca, significa che la posizione della testa è scorretta.
Sistemate la testa finché l’acqua scorre solo attraverso il naso.
Siate sicuri che il naso sia ben asciutto dopo aver fatto jala neti, altrimenti i passaggi nasali possono irritarsi e manifestare i sintomi di un raffreddore.
Non soffiate il naso troppo forte.
Limiti
Le persone che soffrono di emorragia cronica nel naso non dovrebbero fare jala neti senza il consiglio di un esperto.
Benefici
Rimuove tutto lo sporco ed il muco carico di batteri dai passaggi nasali.
Aiuta a risolvere raffreddori e sinusiti insieme a vari disordini di orecchie, occhi e gola come miopia, alcuni tipi di sordità, tonsilliti, infiammazioni delle adenoidi e delle mucose.
Ha un effetto rinfrescante e calmante sul cervello ed è benefico per l’isterismo, l’epilessia, accessi d’ira, emicrania e depressione.
Dà una sensazione generale di leggerezza e freschezza nella testa e rimuove la sonnolenza.
Aiuta a risvegliare ajna chakra stimolando il bulbo olfattivo sopra le cavità nasali.
Varianti
I praticanti esperti possono eseguire jla neti bevendo direttamente l’acqua attraverso il naso da un bicchiere.
Si può usare acqua sia fredda che calda, anche se l’acqua fredda può irritare le membrane nasali.
In casi particolari si può fare neti facendo passare attraverso il naso latte (dugdha neti), ghee o burro chiarificato (ghrita neti), olio mescolato con acqua (tel neti) o urina.
Chiedete la guida di un insegnante di yoga per maggiori dettagli.

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Gomukhasana

gomukhasana

gomukhasana


Gomukhasana (posizione della faccia della mucca)
Assumete la posizione seduta.
Piegate la gamba sinistra e mettete il tallone vicino alla natica destra.
Piegate la gamba destra sopra la gamba sinistra in modo che il tallone destro sia sul pavimento vicino alla coscia sinistra.
Le ginocchia dovrebbero essere sovrapposte.
Mettete il braccio sinistro dietro la schiena ed il braccio destro sopra la spalla destra.
Unite le dita delle mani dietro la schiena.
Mantenete il tronco eretto, tenete il capo indietro e chiudete gli occhi.
Ripetete il procedimento dalla parte opposta.
Concentrazione
Spirituale: su ajna chakra.
Fisica e mentale: sulla respirazione.
Benefici
Aiuta nella cura del diabete, del mal di schiena, delle spalle e del collo rigido e di disturbi sessuali.
Stimola il funzionamento dei reni, allevia la sciatica ed i reumatismi e sviluppa il torace.

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