Il potenziale nascosto di Brahma muhurta

brahma muhurta

Brahma muhurta è un periodo di due muhurta (48 x 2 = 96 minuti = 1 ora e 36 minuti) prima dell’alba. Letteralmente significa tempo di Brahma. Nella tradizione vedica questo periodo è considerato come il momento ideale per le pratiche spirituali come la preghiera e la meditazione. Stabilire un periodo fisso nella giornata è una condizione ottimale per le … Continua a leggere

Reprimere gli stimoli naturali è causa di malattie

acharya

Durante il processo digestivo e metabolico si producono vari tipi di scorie. Alcune di queste vengono utilizzate nel corpo, altre invece devono essere eliminate attraverso canali differenti. Un’eliminazione appropriata e tempestiva di questi mala o prodotti di scarto aiuta ad avere una buona salute e a prevenire l’insorgere di disturbi. A causa degli acciacchi causati da questi disturbi, a volte … Continua a leggere

Oil pulling: una antica tecnica ayurvedica?

virgin coconut oil

Oil pulling è un termine che indica un tradizionale rimedio popolare indiano, ripreso e sviluppato poi come terapia negli anni novanta da un dottore russo di nome F. Karach, che consiste in un risciacquo orale della durata di circa 20 minuti, effettuato con olio biologico e spremuto a freddo di girasole, sesamo o cocco. L’olio di cocco, l’olio di sesamo … Continua a leggere

Istruzione del medico in Ayurveda

un vaidya coi suoi discepoli

Anche i medici possono sbagliare: se per esempio scambiano una malattia grave per un disturbo leggero, possono somministrare una blanda terapia purificante che aggrava i dosha; se fanno l’errore opposto, rischiano di sottoporre il paziente ad una drastica terapia purificatoria che lo fa dimagrire eccessivamente. Di solito si erra quando si prende una conoscenza parziale per una conoscenza completa: i … Continua a leggere

Le sette qualità del polso ayurvedico

Sita, Rama e Lakshmana presso l'Eremo di Bharadvaja

La lettura del polso è uno strumento essenziale di diagnosi nella pratica della scienza medica Ayurvedica, attraverso il quale è possibile conoscere la costituzione originale di un individuo al momento del concepimento (Prakriti) e la costituzione attuale (Vikriti), risultato delle esperienze e della condotta di vita. Essa richiede esperienza, uno stato meditativo, dedizione. Secondo la scienza di Nadi Vigyan, nella … Continua a leggere

Nadi Vigyan, la diagnosi del polso in Ayurveda

Nadi Vigyan, la diagnosi del polso in Ayurveda - Medico ayurvedico che visita un paziente

L’Ayurveda è l’arte del vivere quotidianamente in armonia con le leggi della natura. I suoi scopi e obiettivi sono di mantenere la salute di una persona sana attraverso la prevenzione e di curare la malattia attraverso una corretta dieta, stile di vita, terapia e tecniche rigenerative. Ayurveda è scienza medica pratica e clinica. Essa ha una metodologia di diagnosi che … Continua a leggere

Marma: punti energetici di Yoga e Ayurveda

Ayurveda - marma della parte anteriore del corpo

L’uso di punti di pressione per il massaggio e l’agopuntura è oggi molto diffuso nel campo delle medicine olistiche. In Ayurveda, la medicina tradizionale indiana, questi punti di pressione sono chiamati Marma, che significa ‘vulnerabile’, ‘sensibile’. Tali punti possono essere utilizzati in modo specifico per diagnosi e trattamento della malattia o in generale per promuovere la salute e la longevità. … Continua a leggere

Ayurveda: eziologia (studio delle cause della malattia)

La malattia, per l’Ayurveda, è la sofferenza umana, o è una alterazione, una deviazione dal proprio stato originario, dalla propria prakriti; o, ancora, è lo squilibrio dei dosha. Se si possono dare tante definizioni della malattia, numerosissime sono le cause che possono generarla. L’eziologia ha un posto importante nell’Ayurveda: secondo Charaka, uno dei suoi massimi esponenti, la medicina è la … Continua a leggere

Ayurveda: le costituzioni individuali

Come già osservato parlando dei dosha, per Charaka esiste uno stato di perfetta salute e di equilibrio dei dosha chiamato prakriti; accanto a questo, vi sono individui in cui predommina il vento o vata, che sono chiamati vatala, quelli in cui predomina la bile o pitta, detti pittala, e le persone dal flemma predominante o sleshmala. Poi ci sono quelli … Continua a leggere

I costituenti corporei (dhatu)

Secondo un celeberrimo passo della Sushrutasamhita, la conoscenza delle varie parti del corpo si ottiene sia osservando attentamente i cadaveri, sia studiando i testi che spiegano la conformazione degli organi non visibili. La dissezione va eseguita seguendo un metodo particolare: occorre scegliere un corpo che sia completo di tutte le sue membra, che appartenga a un uomo che non sia … Continua a leggere